È attivo il gemello digitale per la città di Roma, il modello capace di generare in modo preciso una copia 3D degli alberi presenti in città sul suolo pubblico.
Insieme al Sindaco Roberto Gualtieri abbiamo presentato lo strumento virtuale che opererà su 83.500 alberi della città, situati sulle strade di grande viabilità, su quelle secondarie con densa presenza arborea e nei grandi parchi e ville.
Questo prezioso strumento di analisi permette di ottenere informazioni botaniche, biometriche e strutturali utili per confrontare i dati, individuare quelli anomali ed effettuare simulazioni. Tutti i risultati vengono successivamente inseriti all’interno di “Green Spaces”, la piattaforma informatica dedicata alla gestione del verde urbano, già in uso ai tecnici del dipartimento, dei municipi e alle ditte appaltatrici.
Il Digital Twin è già operativo: da agosto 2025 sono state già effettuate le scansioni sul 70% delle piante programmate, per un totale di circa 58.000, con l’obiettivo di completare il lavoro entro settembre 2025.
Come Amministrazione abbiamo voluto puntare sulla digitalizzazione e su una transizione tecnologica ed ecologica che porti la nostra metropoli a diminuire le emissioni e l’impatto ambientale complessivo. Aumentare la quantità e la qualità del capitale naturale di Roma e curarlo sempre meglio è il nostro obiettivo. Per questo abbiamo scelto di dotarci delle tecnologie più avanzate, come il gemello digitale, e metterle a disposizione del Dipartimento Tutela Ambientale per condurre monitoraggi più approfonditi su 83.500 alberi, poco meno di un terzo del totale complessivo degli alberi pubblici, che sono stati individuati come gli esemplari su cui è necessaria una attenzione più alta. Così facendo puntiamo ad una cura sempre più capillare delle piante, con valutazione dei rischi più puntuale e tempi di intervento più rapidi.
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