Postazioni mobili itineranti attive sul territorio cittadino. La sperimentazione parte dai municipi VI e VII
Roma, 16 dicembre 2025 – Parte una nuova sperimentazione per migliorare il servizio di raccolta rifiuti. Ama ha deciso infatti di agevolare lo smaltimento, da parte dei cittadini, introducendo nel territorio alcune nuove eco-isole.
I nuovi “punti ecologici rionali” sono delle strutture mobili che l’azienda municipalizzata ai rifiuti mette a disposizione dei cittadini per agevolare il conferimento di olio vegetale esausto, vernici e bombolette spray, farmaci scaduti, toner e inchiostri e batterie esauste.
Vi possono essere lasciati anche abiti e prodotti tessili, in alternativa al conferimento nei 300 nuovi cassonetti amaranto sistemati all’interno del perimetro di sedi istituzionali, mercati e scuole.
Le prime due postazioni mobili itineranti sono attive dalla giornata del 15 dicembre e fino a venerdì 19 nei municipi VI e VII e più precisamente in via Casilina/parcheggio Metro Giardinetti e in via Ambrogio Necchi per quanto riguarda il municipio VI. Nel municipio VII in via Anagnina/stabilimento Ericsson e in via Anzio.
Il calendario con l’ubicazione giornaliera di ogni singola eco-isola può essere consultato sul sito www.amaroma.it e sulla pagina Instagram @amaspaofficial. In rete i cittadini troveranno uno spazio costantemente aggiornato che consentirà di seguire in tempo reale l’evoluzione e le successive estensioni del servizio.
Lo scopo di questa iniziativa, progettata da Ama e Roma Capitale, è quello di assicurare un ulteriore canale di raccolta per la corretta gestione di materiali fino ad ora conferibili solo presso i centri di raccolta fissi e in occasione degli appuntamenti settimanali con la campagna “Ama il tuo quartiere”.
In alcune giornate, specie in questa fase iniziale, presso alcune postazioni sarà presente anche un “Ama corner” per fornire supporto e assistenza ai cittadini.
Un servizio più capillare
“La sperimentazione di queste eco-isole rappresenta un ulteriore passo verso una città ecosostenibile e virtuosa in cui il concetto di economia circolare sia alla base della gestione di tutte le tipologie di rifiuti – ha commentato Sabrina Alfonsi, assessora all’ambiente e ai rifiuti di Roma Capitale – Abbiamo scelto di avviare questo progetto in due territori estesi e molto popolati anche per contrastare e prevenire alla radice quei fenomeni di abbandono abusivo che, nel caso di alcuni particolari materiali, rappresentano, oltre che un danno per il decoro, anche un potenziale pericolo per la salute pubblica”.
“L’avvio di queste postazioni mobili – ha dichiarato Bruno Manzi, presidente di Ama Spa – è parte di quel percorso di avvicinamento di Ama alle esigenze della cittadinanza attraverso un servizio che, oltre che efficiente, sia anche puntuale e capillare e che consenta ai romani di sentirsi sempre più parte di quel sistema virtuoso che, nel tutelare il decoro, trasforma il rifiuto in risorsa”.







0 commenti