A bordo del nuovo Marevivo Floating Hub, allo Scalo de Pinedo di Lungotevere delle Navi.
Un luogo dove ricerca, educazione e partecipazione si incontrano per dare nuova vita al Tevere.
Il nuovo Centro di Biodiversità Fluviale e Urbana rappresenta molto più di una struttura: è un punto di incontro tra conoscenza, partecipazione e futuro.
Un presidio che mette in rete ricerca, cittadini e istituzioni per monitorare e proteggere il nostro ecosistema.
Continuiamo a lavorare per ricucire il rapporto tra Roma e il Tevere, restituendo il fiume alla città come infrastruttura ecologica, luogo di socialità e identità.
Un obiettivo chiaro: migliorare la qualità ambientale fino a rendere il Tevere sempre più vivo, accessibile e progressivamente balneabile.
Questo è il futuro che vogliamo costruire: una città più sostenibile, consapevole e connessa ai suoi ecosistemi.
Un grazie speciale alla Presidente di Marevivo, Rosalba Giugni, e a tutte le realtà scientifiche, istituzionali e associative coinvolte in questo grande progetto.










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