Roma, 15 maggio 2025 – “Villa Aldobrandini è un luogo storico dotato di un patrimonio architettonico e naturalistico rimasto per troppo tempo isolato: il progetto di riqualificazione, attualmente in corso, è stato elaborato nel rispetto dei criteri di accessibilità e fruibilità, con l’obiettivo di restituire alla collettività una delle ville cardinalizie più importanti di Roma” ha detto Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale, durante il sopralluogo effettuato per la verifica dei lavori.
Il progetto, per un valore di circa 2 milioni di euro, comprende la riqualificazione del verde e delle alberature nel giardino, il recupero del padiglione all’angolo tra via Nazionale e Largo Magnanapoli e il restauro della loggia cinquecentesca, l’accesso originario alla villa.
In particolare, nel cosiddetto padiglione B, posto tra Via Nazionale e Largo Magnanapoli sono in corso gli interventi di completa ristrutturazione degli spazi interni con la realizzazione di una scala e un ascensore. Al piano terra e al piano superiore, che affaccia sul giardino interno, è previsto l’allestimento di una coffee-house, mentre il piano intermedio ospiterà i servizi igienici e gli ambienti di servizio per il personale della caffetteria. Nel parco sono in corso i lavori di riqualificazione vegetazionale che prevedono la bonifica delle piante infestanti, la messa a dimora di nuove alberature in sostituzione di quelle ammalorate o giunte a fine ciclo e infine la ricostruzione dell’assetto botanico originale del giardino segreto e del giardino delle camelie.
“Al termine degli interventi, sarà inaugurato un bellissimo luogo di ritrovo all’interno di un’area verde completamente riqualificata, a cui sarà possibile accedere anche da Largo Magnanapoli e Via Nazionale, dove sono attualmente in corso i lavori di realizzazione di due nuovi ingressi: aggiungiamo una nuova meta che arricchirà i percorsi turistici e culturali della città” conclude Alfonsi.






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