Oggi voglio raccontare tre luoghi diversi della città, dove sabato 18 ottobre si sono svolte tre iniziative di cittadinanza attiva ugualmente significative, tutte legate all’ambiente e alla sostenibilità della nostra città.
La prima tappa è al Parco dei Romanisti, nella zona est di Roma, dove insieme all’Associazione Gaspar8, firmataria di uno dei nostri Patti di Collaborazione per la cura del verde cittadino, abbiamo raccolto le olive cresciute sugli alberi pubblici del Parco, dalle quali verrà estratto l’olio che poi sarà donato alle famiglie più fragili del quartiere. Una bella storia di tenacia di un gruppo di cittadini e passione per la cura dei beni comuni, che noi abbiamo avuto la fortuna di intercettare e il merito di accompagnare.
La tappa successiva è al Bioparco di Roma, in occasione della riapertura del rinnovato Caffè del Parco, che potrà offrire a tutti i cittadini (al Caffè si accede senza dover acquistare i biglietti per il visitare il Bioparco) un gradevole punto di sosta e di rstoro.
Con l’occasione abbiamo visitato la mostra Plasticocene, dove è possbile ammirare alcune opere ed installazioni di ambientazione marina realizzate coni rifiuti in plastica recuperati in mare. Un racconto smbolico che vuole mettere in luce il grande tema della contaminazione dell’ambiente marino causata dalle plastiche e microplastiche, altamente inquinanti e anche periclose per la salute umana perchè, soprattutto queste ultime, entrano nella catena alimentare danneggiando i nostri organi interni.
Terza e ultima tappa di questo piccolo tour il mare di Roma, sulla splendida spiaggia di Capocotta dove, dopo anni di abbandono e illegalità diffusa, abbiamo rimesso a bando gli spazi e fatto ripartire le concessioni, con strutture nuove che finalmente possono accogliere al meglio – con servizi adeguati e di qualità – tutti i romani che amano questa parte della riserva del Litorale.






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